Birre artigianali e cucina


Come si beve una BIRRA

Come si beve una BIRRA

Ecco come trasformare una bevuta in un’esperienza sensoriale indimenticabile

Se pensi che per bere una birra basta riempire il bicchiere e avvicinarlo alle labbra, ti stai perdendo la cosa più importante che una birra può offrirti, ossia l’esperienza sensoriale.

E se non vuoi che ti manchi quel qualcosa in più anche quando ti appresti a bere la tua birra, mettiti comodo e leggi fino alla fine.

Come si beve una birra?
La temperatura
Il bicchiere
La schiuma
La spillatura
La degustazione
La storia

Come si beve una birra?

Per bere correttamente una birra, devi fare attenzione a 7 dettagli fondamentali:

La temperatura
Il bicchiere
La schiuma
L’inclinazione del bicchiere
La degustazione
La storia
La compagnia.
Vediamoli insieme più da vicino!

La temperatura

Molte persone, soprattutto in estate, hanno la tendenza a bere una birra ghiacciata, magari dopo averla tenuta un po’ in freezer.

In realtà questo è sbagliatissimo perché ogni birra vuole la sua giusta temperatura per essere servita, in modo da esaltarne tutte le sue qualità, dall’aroma al sapore fino a passare dalla sua limpidezza.

Quindi come si beve una birra?

Possiamo quindi dire che:

la temperatura ottimale delle lager a bassa gradazione è di circa 6/8 gradi, circa 12 gradi per quelle più scure e con una gradazione alcolica maggiore
le Ale tradizionali andrebbero servite a 10/12 gradi
la migliore temperatura per le Weissbier tedesche è invece di 12/14 gradi.


Il bicchiere

Avrai sicuramente notato che ogni birra viene servita nel suo bicchiere, ossia il miglior bicchiere per esaltarne le qualità.

Come scegliere quindi il giusto bicchiere? Ecco qualche regola generale:

Bicchiere a tulipano: perfetto per le birre a forte gradazione alcolica, come le Ale belghe
Bicchiere per Weissbier: come indica il nome, è il bicchiere per eccellenza delle Weissbier tedesche, con il loro imponente cappello di schiuma
Flute: questo bicchiere è l’ideale per le Pils e le birre fruttate
Boccale: in ceramica o in vetro, è l’ideale per le Schwarzbier e le Golden Ale
Pinta nonick: la classica pinta imperiale inglese è la migliore per le birre anglossassoni.


La schiuma

Se è vero che ogni birra vuole il suo bicchiere, è anche vero che ogni birra vuole la sua schiuma. Diffida sempre da chi ti serve una birra con poca schiuma perché non sa quello che sta facendo!

La schiuma è indispensabile su ogni birra, la protegge dall’ossidazione, ne esalta il gusto e l’aroma, abbellisce il bicchiere e soprattutto porta il buonumore!

La norma vuole che la schiuma sia compatta e che vada a formare un corpo uniforme e rigido, che non si stacca dalle pareti del bicchiere a ogni minima oscillazione.

La spillatura

Non basta versare la birra nel bicchiere: bisogna spillarla alla perfezione perché la birra si trasformi in una miscela indescrivibile di aromi e sapori.

Esistono 4 tecniche di spillatura:

La spillatura belga
La spillatura tedesca
La spillatura irlandese
La spillatura inglese.
Assicurati quindi sempre di scegliere la spillatura più adatta per la birra che stai bevendo.

La degustazione

Se siamo nati con 5 sensi, allora usiamoli, anche quando beviamo una birra! È proprio questa la differenza tra “bere” e “degustare”.

Come degustare quindi una birra?

Guardala. Osserva il colore, la limpidezza, la schiuma.
Annusala. Respira profondamente gli aromi della birra. È leggero o intenso? È un odore delicato o pungente? Maltato o fruttato?
Assaporala. Infine, vai con un’esplosione di gusto. Bevi la birra a grandi sorsi così che copra tutto il palato, e cerca di captare tutte le sensazioni, sia in bocca che nel retrogusto. È dolce? Amara? Amabile? Ha un retrogusto speziato? Fruttato?

La storia

Bere una birra è come iniziare una nuova storia d’amore. Per innamorarti non basta che sia buona ma devi conoscerla profondamente, sapere dove arriva, imparare la sua storia.

Per apprezzare fino in fondo una birra, studiane la storia e lasciati guidare alla scoperta del suo processo produttivo, dalla scelta degli ingredienti fino all’imbottigliatura.

Puoi farlo autonomamente oppure fartela raccontare dal tuo publican di fiducia!